Hrt Liuzzi helmet Suzuka Japan 2011

In Giappone ci entriamo in punta di piedi!
Come accade da inizio anno, ad ogni Gp organizzato in una pista storica e ricca di tradizione, abbiamo realizzato per Vitantonio Liuzzi una grafica particolare. Per l’appuntamento di Suzuka, gara che si correrà il 9 ottobre, abbiamo deciso di cambiare le nostre abitudini appariscenti e tutti insieme abbiamo costruito un casco “special edition” caratterizzato da linee pulite e colori semplici.


Retorica, frasi fatte e una manciata di buone intenzioni sono spesso sulle labbra di tutti, anche le nostre. In realtà non so quanto importi ad ognuno di noi il malessere che ci circonda. Infatti a correre in Giappone, terra devastata dal terremoto e dallo tsunami della scorsa primavera, si va ugualmente perché il businness e gli sponsor dettano legge ed eliminare una gara dal calendario è roba che i piloti non possono permettersi di fare. Lo spettacolo deve continuare. Così è appena accaduto per la Moto GP: personalmente trovo giusto che entrambi i campionati mondiali corrano in terra nipponica. La Formula Uno in particolare, non ha avuto polemiche e indecisioni sulla trasferta: hanno voluto esserci e quindi sarebbe bello e utile se tutto il circus pensasse di destinare un aiuto a questa popolazione, che vive in condizioni critiche da parecchi mesi.

 

 
A MODO NOSTRO PER IL GIAPPONE.
Non ho esitato un attimo quando l'amico Vitantonio Liuzzi, in occasione del Gp di F1 a Monza, mi ha proposto di lavorare gratis pro Japan. E così abbiamo deciso di realizzare una grafica su un nuovo casco che a fine gara Tonio autograferà e consegnerà a un incaricato che lo porterà a Tokio per un asta on line: il ricavato andrà all'associazione Save Japan il cui sito internet è www.js-style.com/savejapan. Mi auguro per davvero che saranno tante le iniziative pro Japan nel corso del week end, e ancor di più spero non vengano fatte solo per destare interesse per i media e gli addetti ai lavori.

Hrt Liuzzi helmet Suzuka Japan 2011UNA GRAFICA CONTRO TENDENZA? E' PROPRIO QUESTA!
Quando lavoro sui caschi di Vitantonio Liuzzi cerco sempre di esprimermi al meglio nonostante i tempi ristretti. Invento grafiche di grande impatto visivo al limite delle rigide regolamentazioni. Questa volta però, non mi sono proprio sentito di essere sfacciato e spudorato e non mi andava di inserire colori glitter e stelle luccicanti. Si va in Giappone e a questa festosa danza delle monoposto e di tutti coloro che partecipano a una Formula1 fondata sulla tecnologia, i soldi e lo sfarzo, io voglio andarci in punta di piedi. Evitando, a modo mio, di mancare di rispetto a chi non ha molta voglia di festeggiare. Per questo il casco è semplicemente bianco, pulito e candido. Con una traccia appena abbozzata della grafica standard di Tonio e le quote del design fatte con una leggera matita. E poi c’è il rosso ad affiancare il bianco: giust'appunto i colori del Giappone.

OGNUNO DI NOI HA DATO IL PROPRIO CONTRIBUTO. FELIX E I FIORI DI LOTO.
Nella parte bassa del casco, Felix, paint man della Kaos Design, ha scelto di metterci i fiori di loto in varie tonalità, con il vincolo che non fossero predominanti ed invasivi. Lui che è un orientaleggiante nei gusti e nella filosofia, mi ha spiegato che per i Giapponesi il fiore di loto è l'espressione della purezza del sole, del cielo, della creazione, del passato del presente e del futuro, ovvero, in una sola parola, espressione della vita e di tutte le virtù che essa stessa dona ad ognuno di noi. Il loto è simbolo di buon auspicio, e non potevo dire di no alla sua idea. E così, una parte del casco abbiamo deciso come farla.

Hrt Liuzzi helmet Suzuka Japan 2011MANI CONGIUNTE NEL SOL LEVANTE. IL PENSIERO DI MARIVI'
Maria Vittoria, da giornalista quale è, ha pensato ad un significato più profondo immaginandosi il risveglio di un Giapponese che ogni giorno desidera assistere al levarsi del sole. "Hi-No-Maru", il sole rosso su sfondo bianco raffigurato nella bandiera del Giappone, nonostante l'antichità, è il simbolo che divenne ufficiale solo nel 1860 in occasione della visita negli Stati Uniti da parte della prima delegazione diplomatica giapponese all’estero. Ora siamo noi gli stranieri della Formula1 inviati in Giappone. Per questo motivo, Marivì ha voluto inserire nell' Hinomaru due mani strette fra di loro. Un segno di forza da trasmettere al popolo giapponese affinché possa superare le difficoltà della vita. E un altra parte della grafica è stata decisa.

SIAMO QUI PER VOI: L'IDEA DI "SKY".
Mancava solo una frase in grado di far capire che in qualche modo anche noi siamo con il Giappone, in una Suzuka dove si correrà una gara di Formula1 normalissima, vicina ma lontana da tutto e tutti. E la foglia d'oro scelta da Luca "Sky", il grafico della Kaos Design, ha trovato posto all'interno della scritta "WE ARE HERE WITH YOU". Un chiaro messaggio scritto lungo tutto il casco.
Questa è una grafica nata dalla voglia di dire che Vitantonio Liuzzi e tutta la Kaos Design sbarcheranno a Suzuka per abbracciare il Giappone. Infatti abbiamo intitolato EMBRACING JAPAN questa Special Edition che rimarrà nel nostro cuore, e spero in quello di tutti Voi.
Enjoy...Lucky!