AUTOMOBILE: Roberto Colciago a Monza...
Roberto Colciago degno "attore" di Pulp Fiction! Cazzo che botta…ho detto cazzo che botta! Così recitava Uma Thurman in Pulp Fiction; ecco, se Quentin Tarantino dovesse un giorno vedersi i filmati della stagione di Roberto Colciago che con la Leon del team Seat Italia partecipa al campionato Mondiale turismo, probabilmente si sentirebbe a disagio rendendosi conto di aver fatto pronunciare a sproposito le parole “cazzo che botta” a quella gran gnocca della Uma. Io in anni di passione per il motorsport, mai avevo visto una serie di “cartelle” di tale entità. Il “Culciaghin” , quest’anno sta vivendo la stagione più roggnata di tutte quelle che ha corso fino ad ora. Pronti e via esordio in quel del Brasile, a Curitiba, con una devastante botta in 5° piena a 180 kmh toccato nel culo da Jourdain e di conseguenza spedito a muro: prima pestando da un lato e poi preso pieno nell’altra fiancata da chi lo seguiva. Macchina demolita…da buttare. Lui tutto stonato con delle conseguenze che ancor oggi si porta appresso. Già di suo non era molto normale, mò è da ricovero. E poi Porto, in Portogallo. Altra botta. Poi, altre due botte. Una al sabato ed una alla domenica mattina nel warm up…e per finire, una con fiammata! Ma la cosa più incredibile è quella fatta “for your self” fuori dai locali dedicati al doping a Pau. Stava uscendo dal cesso dove due minuti prima aveva riempito di pipì (per i test) le provette destinate ai medici dell’organizzazione wtcc, quando per sfiga (e non so per cos’altro) è scivolato ed ha pestato per terra violentemente devastandosi la spalla che è uscita dalla sua sede. Roba da non crederci! Roby da non crederci! Fermo per una gara, che in pratica sono due poichè il wtcc corre una coppia di manches a week end, al suo rientro non è che gli sia andata meglio. Terzo tempo il sabato. Pole nel warm up della domenica mattina. Partenza al terzo posto e poi gara passata a combattere contro l’usura delle gomme visto che pioveva, poi smetteva e poi ricominciava. Beh, comunque, visto che la seconda manche si corre con partenza a griglia invertita, essendo arrivato ottavo nella precedente, ora parte in pole. Minchia…partono e Farfus e Muller che hanno bmw a trazione posteriore, come da copione passano in testa subito. Alla prima staccata arriva l’arrembante Seat dello Spagnolo Genè frena la sua “corsa” contro Roby e Jorg Muller tirandoli a “muro” entrambe. Ma dai! Ma che sfiga. E la cosa più triste in tutto ciò è la serie di penalizzazioni che gli stanno rifilando. Tipo i 3000euro di multa per aver percorso la pit a più di 60 kmh (velocità obbligatoria). Peccato che la telemetria della Leon leggeva una velocità idonea alle regole. Solo che gli organizzatori stranamente hanno riscontrato un buco di qualche minuto di registrazione da parte del transponder, per cui gli uomini Seat non possono manco fare reclamo! Roby, mi sa che se vai a Lourdes cappotti in parcheggio (e manco puoi bestemmiare)…e se per puro caso ti dovessero far entrare: la “fontana” è prosciugata. Ebbene, speriamo nel miracolo nel week end prossimo a venire. Quello di Monza. Per l’occasione, anche se come scritto sopra si presenterà in gara uno con 10 posizioni di penalizzazione per aver mandato a muro Zanardi a Brands Hatch, che peraltro ha confermato che si trattava di un normale incidente di gara, speriamo che si dia da fare seriamente visto che corre praticamente in casa. Un paio d’anni or sono, mi ritrovai a scrivere di lui causa megagigantesco botto con macchina (sempre Seat) che prese addirittura fuoco parcheggiata in mezzo alla curva grande con ruote (tutte quattro) a modi lucidatrice (parallele al terreno). Nel frattempo gustati le nuove “livree” del casco del Culciaghin…con la speranza che la sua dolce metà non gli tiri pure due schiaffoni…ci mancano pure quelli! Ma se così dovesse andare, almeno ho da scrivere qualcos’altro di divertente. Enjoy….lucky

