Ora tocca a me.. Finalmente posso raccontare/scrivere quello che mi pare senza correzioni o censure: posso spiegare tutto quello che mi passa x la testa..niente male e grazie Lucky. Mi presento: Elisa Giussani, 28 anni compiuti, sagittario, single, dottoressa da adesso solo Elisa. Quello che vado a narrare è il primo week end di una serie di eventi (8) del Campionato di Formula 3000 al quale, il Team dove lavoro, partecipa con ben 3 vetture e altrettanti piloti x questa stagione 2008.

 

Team Elk Motorsport, così composto: Catella Ernesto – capo supremo - e una banda di personaggi folli, x fare questo mestiere, e soprattutto x sopportare il grande boss!!! A Vallelunga, località Campagnano, Roma siamo stati 5 gg: start mercoledì mattina molto presto 5.30-6.00 e ritorno domenica sera molto tardi 24.00-1.00 più o meno. E in mezzo 5 giorni da paura!!! Nel senso che quello che c’è dietro a una gara, ad un evento, non si vede mai, non lo si capisce se non si è “dietro le quinte”. Ma questo credo che sia un po’ quello che succede in ogni ambiente “creativo” dove il “prodotto” che poi si vede che sia una gara, una manifestazione, un servizio in genere ma anche un oggetto è frutto di lavoro e lavoro che in maniera superficiale non calcoliamo mai…in questo ambiente, motori, penso che in più ci sia un po’ di follia e tanta passione, ingredienti che non sempre si trovano insieme. Torniamo alla Gara. Il mercoledì è stata una giornata dedicata al viaggio (arrivo a Vallelunga) alle 12.30 e poi montaggio. Si, appena si arriva si deve montare tutto il box, quindi scaricare le macchine dal bilico e tutto il bilico. Ero davvero curiosa di vedere il box montato, realizzato dai nostri amici kaos: Sky e Lucky. Figata! Preciso i meccanici scaricano, io guardo e al massimo commento e dirigo i lavori, almeno x come mettere i pannelli con "Codie" e il "Kimico" che scleravano con il disegno in mano…vabbè. Tornando alla grafica hanno fatto proprio un bel lavoro: bilico, box e macchine…quelle sono spettacolari…davvero belle…mi sembra di essere in un Team serio!!! Dopo il montaggio con pannelli che non si trovavano, il “Camisetta” che brontolava x dove mettere le cassettiere, Erny che urlava (non ricordo x cosa in particolare, ma di certo urlava…) il box è finito. Poi arrivano i piloti; nell’ordine Luiz Razia e Fabio Beretta e Nico Prost. I piloti sono anche i nostri clienti, loro per una stagione con un Team pagano una certa cifra, budget, e la scuderia li fa correre ma offre loro anche un servizio: la professionalità, lo staff che ci lavora, le conoscenze sono indispensabili perché un pilota scelga una scuderia piuttosto che un’altra…poi arriva il mio di lavoro ovvero dare quel “plus” che renda riconoscibile il Team: pubbliche relazioni, immagine del Team, comunicazione… questo è solo l’inizio del mio lavoro. Io aggiungo sempre, quando mi chiedono di cosa mi occupo, baby sitter e dog sitter...rende l’idea?????!!!!!!!!!! Torniamo ai piloti, i nostri tre, due sono giovanissimi e brasiliani, l’altro invece è un po’ più grande e ha un grande cognome – PROST, si quel Prost e se lo guardate in macchina con su il casco è proprio lui, il suo papà, uguale!!! E loro arrivano e sempre si ripete il copione: chiedono delle molle, dell’ala anteriore, e giustamente di altri aspetti tecnici delle loro vetture. Finalmente in hotel a dormire. Giovedì giornata piena, test collettivo: si gira dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00; fa anche freddino ed è umido. Comunque è andato tutto bene. Ah, Prost più veloce della giornata!!! C’era anche “GiacominoRicci” che ha seguito passo passo il nostro “stordy” Fabio Beretta; non l’ha mollato un attimo e secondo noi l’ha anche “drogato” perché, al termine della particolare prestazione del “Riccius”, il “Banana” è riuscito a finire due gare col 3.000…non so se mi spiego, non è come guidare la smartina! (io paragono tutto alla mia smart xchè non mi hanno mai fatto guidare una formula, meglio x loro, anche se prima o poi..ce la farò). Il giorno seguente, Venerdì un turno di libere e un po’ di sole. Si venerdì si stava un po’ meglio…x me, il tempo atmosferico è importante xchè da l’idea di come andrà la giornata; una giornata di sole non può finire male...una giornata uggiosa fa schifo e finirà da schifo e poi l’umido mi fa arricciare i capelli…(concedetemi qualche divagazione puramente femminile; vabbè che lavoro in questo ambiente, sto a stretto contatto con dei maschiacci e dico le parolacce.. xò sono una femmina alla fine…) Si questo mi fa venire in mente quando i miei “colleghi meccanici” mi dicono: “ma quella a ore 9 o quella a ore 12.00 guarda che figa!!!” E a me lo dite...sono una donna, cosa volete che m’interessi…ma ci ho fatto l’abitudine e adesso esterno pensieri tipo: “si bel culo” oppure “carina, un po bassa…” ecc.. anche se di solito non sono mai troppo buona con le altre ma piuttosto critica/acida, soprattutto con quelle bionde e alte 1,80! Se lo venisse a sapere mia mamma……”tu mandà a studià a fa, oh signor sta tusa chi!” Poi cena nel fantastico Hospitality Coloni. Ah, torta con candeline a sorpresa x il compleanno di Beretta jr; Era emozionato, non se lo aspettava…chiaramente ho organizzato tutto io! I miei “cari colleghi meccanici e ingegneri” se ne sbattono sempre di quello che faccio e si volevano alzare e non aspettare che arrivasse la torta x la sorpresa…sempre così, quello che fanno gli altri o io, nello specifico, è sempre meno importante di quello che devono fare loro…sassolino tolto! E poi hotel. Ah, due hotel, questa volta ho dovuto dividere il gruppo in due: la “dirigenza” o “vips” in un hotel, noi plebe nel fantastico Motel sulla Casssssssia Bis. Poi più tardi, verso le 23.00, aspettavo i “miei amici” Lucky e Sky direttamente dall’Aeroporto e penso: “dai meno male, arrivano loro così mi distraggo un po’ “. Li chiamo, erano ancora in Aeroporto; li richiamo ed erano appena usciti, li richiamo e stavano prendendo le valigie, poi hanno preso la macchina a nolo e finalmente partono. La strada era una cagata, la spiego è facile e dico: “ponticello e salitina, ma prima strada in discesa, è facile!” Talmente facile che ci hanno messo un’ora mentre io camminavo in strada x raggiungerli a quel dannato ponticello, con “marruga”, “colorati” ed altri che mi suonavano, faceva anche freddo e avrò camminato x 2 km forse anche 3 (loro dicono neanche uno...ma non ci credo!) fino al ponticello dopo la rotonda: Ma quante rotonde hanno trovato!!! La chiameremo “località le rotonde” e non contenti seguivano anche il cartello AUTOHOTEL! Alla fine torno in camera, loro chiamano il receptionista e magicamente trovano la strada; chiaramente avevo ragione io!!!!!!!!!!!!!!!! Sarà stato Sky distratto o non so…le mie indicazioni erano giuste, sia chiaro! Finalmente facciamo il check in (ahahah scopro come si chiamano, i loro nomi e cognomi erano top secret!!!!!!!!) e poi penso: ”mi inviteranno a mangiare qualcosa o a ciarlare un po’, visto che li ho aspettati fino all’una di notte quasi!” Ma no, invece, mi mandano a letto e se ne vanno a Roma a mangiare senza di me…questa me la pagano. Sabato giornataccia: intendo sempre dal mio punto di vista ovvero stressante e incasinata xchè bisogna dar retta a tutti; comunque pole; ottimo risultato per il primo appuntamento e partire lì davanti fa sempre bene al morale di tutta la squadra. Ha fatto meno bene all’altro ns pilota Luiz che era demoralizzato, parecchio.. Ed anche belli capelli!!! Succede e succederà; in pole ci va uno solo! Sabato è anche arrivato il nostro main sponsor; Mr. Medina con il suo bimbo. Credo che gli sia proprio piaciuto, era entusiasta e anche suo figlio e anche noi lo eravamo. Sabato sono anche arrivati altri amici della banda Kaos: il fotografo Matteo e la supeeeeeeeer AnnaClaudiaRaccoVideoBrand e socio. E’ stato divertente e loro sono stati molto professionali; hanno intervistato tutto il paddock: Lucky & Sky, Paco Medina, Nico (questi quelli importanti) e poi Catella, e quasi tutto il Team. Tipo intervista doppia delle IENE…mi sono persa quello che hanno detto Sky e Lucky; sapete quando si lavora succede, ma sono arrivata in tempo per Prost e poi mi sono ripersa parte dell’intervista di Ernesto. Comunque anche se, non so cosa abbia detto di preciso, immagino che le sue parole siano state: “io sono io, gli altri non esistono!!!” “Noi vogliamo vincere!!!” “Perché io ho vinto di più di tutti i Team che ci sono oggi nel paddock…” “perché il motorsport l’ho inventato io!!!” ecc ecc…da copione! Ah poi AnnaC. ha intervistato anche me; chiaramente ho sparato un fracco di minchiate (sorry x l’espressione colorita ma quando ce vò, ce vò….) Mi è venuto in mente! A pranzo, tutti nell’hospitality Coloni, noi kaos, mi ci metto anche io, in un tavolo e il resto del Team sparso su altri tavoli (qualcuno del Team era seduto al tavolo da solo…e dovrebbe rifletterci) abbiamo mangiato e poi è arrivato il “Cat” al nostro tavolo, guarda il socio operatore di AnnaC. che era proprio simpatico, con i rasta e il tabacco x farsi le sigarette, e tutti i filtrini nella scatola rigida tipo portasigarette. Il Cat la apre e butta filtrini ovunque accompagnando la scena con insulti e tutti i santi del paradiso! Ma io dico, perché non ti fai i…tuoi????????!!!!!!!! E il povero Enrico guardava perplesso Catella. A cena altro show, sempre Hospitality e sempre Show...non ricordo nello specifico tutta la scaletta ma alla fine anche quelli dei tavoli vicini ridevano!!! Normale, assolutamente normale!! Dopo il sabato e la pole, è arrivata finalmente la domenica con le due Gare!!! X non dilungarmi troppo e fare troppa pubblicità alla Elk, siamo sempre saliti sul podio, peccato non sul gradino più alto! Gara 1 – III° Prost e Gara 2 – II° Razia, un po’ x uno! Chiaramente volevamo e avremmo potuto vincerle entrambe ma queste sono le gare e bisogna pensare alla prossima gara che, tra l’altro, sarà su una pista tosta davvero…SPA… bella, bella! Poi domenica sera start e, giusto x concludere, arrivo a casa alle 24.00 circa, doccia e letto x due ore e poi sveglia x accompagnare uno dei nostri ingegneri a Malpensa e chiaramente…tocca a me, tutti gli altri…spariti. Quindi alle 4.30 parto da casa, prelevo l’ing e vado in Aeroporto. Vi dico solo che al ritorno, alle 7.00, la smart guidava lei. Con questo ho terminato il mio “normale” week end “lavorativo” Poi lunedì ho dormito un po’. Penso di aver raccontato + o – tutto, per me è la prima volta che scrivo qualcosa e me la “pubblicano”…che scrivo qualcosa in senso assoluto direi di no. Non so come sarà leggermi ma, l’idea di scrivere e di sapere che qualcuno leggerà (3 di sicuro..) è elettrizzante!!!!!!!WOW Un bacio a tutti; anche a Diego che sicuramente leggerà!!!! Alla prossima…Elisa Ah Lucky…aspetto sempre… (lo so che non si può usare il sito Kaos x comunicazioni personali, ma poi mi dimenticavo…)

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