Trident racing - Kaos-Design
Una delle frasi che ci contraddistingue è la seguente:
“progettare una livrea per un mezzo che fa rumore e consuma benzina, a noi viene naturale”.
Con il Team Trident Racing, tutto questo si è realizzato e in futuro la nostra collaborazione verrà ulteriormente consolidata.
Intanto ci godiamo questa parte di stagione ricca di soddisfazioni e facciamo un resoconto del lavoro fatto fino ad ora.
Novembre 2009: appuntamento alla sede Trident Racing.
Siamo io e Ivan Capelli: Giorgio Piccolo, già a conoscenza di chi fossimo e di quel che “combiniamo” nel motorsport, è li nel suo ufficio pronto a riceverci.
Entriamo, convenevoli di rito e partono le mille domande a Ivan, relative la futura stagione Formula Uno: poi incomincia il tira e molla caratteristico in un rapporto di compra vendita.
In verità, Kaos-Design non vende un “belino” e Trident non acquista nulla.
É un relazionarsi tra fornitore e cliente, dove il cliente è un team di prestigio ed il fornitore è formato da un gruppo di presuntuosi (parlo per me) i quali non mollano mai.
E con Giorgio è dura!
Con Trident è il quarto anno che collaboriamo, introdotti dall'amico “Chicco”, nostro tifoso, e tutt'oggi incredulo per la longevità della verniciatura fatta 12 anni prima sullo scooter del team dove lavorava in precedenza, ma Giorgio non lo sa e se lo sa, non ci conosce nel dettaglio e deve imparare chi siamo.
Allora io, come fossi un pavone che fa la ruota, stendo un tappeto di parole a far da cornice alle frasi espresse da Ivan, più professionale di me nel raccontare la Kaos-Design ma meno “esuberante” di quanto possa essere io.
Finito il dialogo, scendiamo per vedere le monoposto ed entriamo nella mecca dei bulloni, del carbonio e delle gomme: siamo in officina.
E li incontro un po' di facce già viste.
Qualcuno lavorava in altri campionati ed ora fa parte del team blu e arancio, altri invece erano già alla Trident e di nuovo sono al lavoro in questo fine stagione: siamo nel periodo in cui le monoposto vengono smantellate e ricostruite ad hoc.
Tutti i ragazzi della Trident tifano per noi, affinché tutto il pacchetto di lavoro ci venga affidato.
Conoscono la nostra abilità nel rendere accattivante una monoposto, e sopratutto, fanno affidamento sulla nostra puntualità nelle consegne, utile a far vivere trasferte serene ai meccanici che si occupano dell'estetica delle monoposto.
Non è cosa semplice però concludere questo accordo: un po perché non siamo a buon mercato, un po perché l'allestimento del nuovo “capanno”, sede della altrettanto nuova Kaos-Design, è davvero impegnativo.
E così, della verniciatura delle monoposto decidiamo di non occuparcene.
La progettazione della grafica, la gestione e la fornitura di adesivi, e tutto ciò che ne consegue, è nel pacchetto di lavoro che le due “formichine”, il sottoscritto ed Ivan Capelli, hanno portato a casa; senza fare il verso alla ingorda cicala...(che cazzata ho scritto!)
Un bell'impegno comunque; il grafico numero uno della Kaos-Design, Luca detto “Sky”, avrà il suo bel da fare per un mese abbondante.
E' necessario dare un nuovo imprinting grafico al team, lasciando intatto il marchio che li contraddistingue da anni.
Ma per l'ennesima volta Sky si supera in fatto di idee e linee grafiche.
Sparando fuori dalla sua testolina (ripiena di niente) una strisciata di colori arancio blu e bianco, con un porta numero all'estremità destra, in puro stile nascar, contrapposto al logo del team.
E così, presentato il logo ed approvato dalla Sabina, la signorina “multifunzione” del team (spero, prima o poi, che Sky riesca a dichiarare l'amore provato nei suoi confronti) e da Maurizio Salvadori “The Boss” , partiamo con il posizionare lo stesso logo integrandolo al resto della grafica.
Progettiamo il nuovo design dei pannelli box, del il bilico, delle monoposto, dei carrelli porta gomme e di tutta una serie di aggeggi utili ad un team.
La soddisfazione di cui scrivevo sopra, è proprio quella di vedere approvati dei loghi ed un insieme di linee e colori, azzeccati senza troppa fatica.
Significa avere l'inequivocabile certezza di riuscire a far risaltare e dare importanza a quello di cui necessità un team; evidenziarsi fra la massa.
Il 2011 con tutta probabilità ci vedrà impegnati anche con la verniciatura delle monoposto per il team di Novara.
Questo è l'obbiettivo che ci siamo preposti di raggiungere.
Sono certo del nostro potenziale e con le vernici giuste e le capacità che abbiamo, le monoposto Trident Racing, nel campionato GP2 2011, saranno le più fotografate.
Se hai la fortuna di fare un bel lavoro, ti godi al meglio le 10 ore giornaliere.
Se il lavoro viene esplicitamente apprezzato, non esiste incentivo migliore per continuare ad impegnarci a dare il meglio.
Enjoy...Lucky!

