liuzzi vitoLo ammetto.
Quando era in forza al team Toro Rosso, non mi stava molto simpatico; nonostante io dia più peso alle capacità di guida di un pilota di F1, piuttosto che alla simpatia.
Infatti, di Tonio ricordo la stagione 2004, trascorsa in Formula 3000 a lottare in un campionato nel quale conquistò ben nove pole position e sette vittorie, che lo portarono al titolo; all'epoca in cui la categoria godeva ancora di ottima credibilità.
Passato alla Formula Uno, e ad una popolarità di peso più rilevante, incominciai a vederlo di più, soprattutto in tv.
Spesso domandomi se fosse davvero così “fulminato”, oppure ricalcasse una parte che gli era stata affibbiata ma non gli apparteneva.
Nella Formula Uno è inusuale un personaggio simile e di conseguenza avrebbe potuto essere motivo d'interesse per i media e gli addetti ai lavori.
E invece mi sbagliavo.
“Miscel” all'anagrafe Michael (Miscel, Maicol, Micael non ho ancora capito come cazzo si pronunci il suo nome) di Bell Europe, un bel dì mi chiama e dice:
Lucky, c'è da verniciare i caschi di ”Tonio”.
Chetelodicoaffà; verniciamoglieli.
Spedizione di due calotte tutte nere in carbonio, due etichette 8860 e via.
Per la grafica, dice Michael al telefono, devi parlare direttamente con lui.
E così è stato.
Mi chiama Vitantonio Liuzzi e ci diamo appuntamento presso la Kaos-Design per il tal giorno alla tal ora.
Cacchio, ho dovuto ricredermi.
Sono stato smentito al 100%; lui è davvero così come lo vedevo in tv, con il suo carisma particolare, “truzzo” quanto basta, ma con una bontà d'animo spettacolare.
E poi è un “terrone” (lui lo è anche di anagrafe) peggio di me.
Sommando il tutto, credo che la collaborazione con “Tonio” si prolungherà nel tempo. Enjoy...Lucky!