Eicma 2007. Episodio 3: Freeway
La fiera del motociclo ha aperto i battenti. E per me, che vivo d'entusiasmo per quel che ogni santo giorno faccio, é una sofferenza non poter vedere subito le facce di coloro che si gustano quel che ho verniciato. Per questo scrivo e racconto come diventa affascinante qualsiasi oggetto varchi la soglia della Kaos-Design. Quest’anno di collaborazioni interessanti e nuove ne abbiamo portate a buon fine con gran soddisfazione da parte nostra e di chi s'é fidato di noi. Abbiamo verniciato la moto di Freeway.
La rivista numero uno nel mondo delle custom ha deciso di “costruirsi” un Harley-Davidson commissionando a un grupo di “artigiani” delle due ruote la radicale trasformazione. Il progetto avvallato è stato chiaramente seguito passo per passo dall’onnipresente Danilo. Uno strano “soggetto” che conosco da anni 20 anni e che in tutto sto tempo non l’ho mai visto perdere un sol colpo. È un martello, una “macchina da commercio” in grado di raccimolare una serie di collaboratori che hanno trasformato una standardissima H-D in una “custom” dal gusto sobrio.Spesso realizzare un “mezzo” che strabili chi la guarda, non è compito difficilissimo: il problema sta nel cercare di trovare il compromesso giusto soprattutto se ci dovrai affrontare viaggi, trasferimenti ai vari raduni, o peggio ancora, come nello specifico caso di Danilo, ci devi pure andare in vacanza.
MINIMAL DI GRANDE IMPATTO:
Ecco perché quel che hai visto all’Eicma e che vedrai di sicuro in giro per strada, non è un chopper dalle forme estreme con la “taroccata” del libretto. Questa trasformazione deve prima di tutto lasciare integre le caratteristiche della moto standard e soprattutto evitare l’incontro ravvicinato del trezo tipo…quello con la madama. Chiaramente, anche noi abbiamo dovuto evitare di esagerare per far si che il lavoro risultasse in piena armonia con il resto dell’Harley-Davidson
BIANCO E' PERFETTO: GLITTERATO E' MEGLIO!:
Con Danilo ci si capsice sempre al volo. E così non abbiamo faticato a decidere ch eil colore di base dovesse essere il bianco: pulitissimo e candido, capace di ingigantire. Poiché le carrozzerie della moto non sono di genersoe dimensioni, ci è sembrato il colore perfetto, che, con l'aggiunta del Glitter sarebeb stato ancor meglio. Il problema è che il glitter bianco non esiste! Magari in futuro qualcuno lo produrrà, ma per ora, l'azienda House of Color produttrice delle vernicie che utilizziamo dal 1990, non lo ha in catalogo. Allora c elo dobbiamo inventare. Nel glitter ci sono scaglie di metallo o di poliestrere tinto a dovere. Non c'è bisogno di aggiungere altro. Il bianco glitter ha trovato il suo posto. E il resto?
LE FIAMME SONO SEMPRE SULLA BRECCIA DELL'ONDA...E DELLE HARLEY DAVIDSON:
Era necessario trovare un motivo grafico forte, ma sempre sobrio: senza scurire troppo la moto altrimenti Danilo e Moglie nel prossimo viaggio vacanza sarebbero andati a fuoco se seduti su un coso nero. Ma giusto perché si parlava di fuoco, allora facciamo le fiamme. Pochissime, nere e bordate di rosso. Infatti, nero pastello e rosso pastello, ma non opachi: l'opaco è per i cattivi, noi invece siamo belli e bravi e vogliamo l'eleganza su questa special realizzata per Freeway. Un tributo a chi ha contribuito alla realizzazioen delle moto, mediante scritte in tinta grigio metallizzato. Niente dipiù. Immancabili i loghi Freeway sul lato destro e sinistro del serbatoio, un pochino di aerografo a finitura per le ombre e le luci, e basta.
Nei prossimi mesi, la rivista Freeway dedicherà ampio spazio alle fasi della lavorazione con articoli dedicati ogni mese ad uno degli esecutori di questo progetto. Nel frattempo dai un occhiata alle foto e gustati l’eleganza del glytter bianco e le fiamme che ricalcano un po di gusto old style e scallops. In pratica, un compromesso in perfetta armonia fra estetica e utilizzo.
Enjoy…Lucky!

