Si è svolto al Just Cavalli di Milano il primo Buell Radical Contest  organizzato da Harley Davidson Italia. Un concorso per tutti i concessionari Italiani impegnati nella prepararazione del modello Ulisse. Unico vincolo, usare solo special parts di derivazione della casa statunitense. Numero Uno Milano si è affidata a noi, e abbiamo costruito per loro una grafica davvero accattivante. Non abbiamo vinto il primo premio ma Mr Erik Buell ha firmato il codino della "nostra "Official Pace Bike" riconosciuta come best of show per la sua grafica unica.

Sulla rivista Racer, la mano di Beppe Roncen firma un articolo che racconta e mostra quella Buell che realmente avrebbe dovuto vincere il Buell Contest. Un bel testo incisivo che sottolinea l'intervento di Kaos-Design sulla Buell della Numero Uno Milano. Ma a causa della poco chiara intrepetazione delle regolamentazioni del concorso, che i vertici di H-D Italia non hanno saputo far rispettare, il premio è andato alla consessionaria di Alessandria, che ha presentato indubbiamente una bellissima Buell, fuori però da ogni regola del concorso che prevedeva l'utilizzo di sole parti provenenti dal catalogo Harley Davidson. Purtroppo, anche i "giornalisti" non hanno assolutamente rispettato quel che il concorso precisava, votando "a cazzo".

 

 

UNA GRAFICA DERIVATA DAL MONDO DELLE 4 RUOTE:

Ma questo non ci ha impedito di essere orgogliosi di quello che abbiamo realizzato. I complimenti si sono speracati e soprattutto dagli amici della Numero Uno. Con i nostri colori e le nostre vernici, abbiamo voluto creare qualcosa che non passasse inosservato: un loock accattivante in grado di lasciare una traccia nella memoria di tutti grazie alla sua originalità. Nessuno mai aveva pensato ad una Peace Bike: e noi abbiamo voluto evitare di realizzare la consueta moto in stile cafè racer. Il rischio per una banale grafica è che una volta letto l'articolo il ricordo svanisca dalla mente di tutti. Così non abbiamo rivoltato graficamente la bicilindrica Americana, ma bensì abbiamo cercato di esaltarne le caratteristiche principali: le sue origini a stelle e strisce.

GLITTER ROSSO BLU E BIANCO!

Solo tre colori, ma anch'essi parte integrante dell'immagine statunitense: i loro colori ufficiali. Uniti da un motivo semplice, che non taglia in due serbatoio e codino, come spesso accade quando si parla di grafiche per la Buell, ma che al contrario ha dei fregi appuntiti e stiratissimi, che non rubano la piazza ai loghi espressamente progettati per l'occasione, ma che ne fanno della nostra Buell una moto elegantemente "sborona". Anche i cerchi non sono stati risparmiati, e si sono tinti di rosso glitter! bellissimi nel vederli girare con il fievole sole della citta che quando li colpisce pareli accenda: infiammandoli.

 

IL LOGO OFFICIAL PACE BIKE

Lato destro e sinistro della cover serbatoio con quello spettacolare marchio OFFICIAL PACE BIKE!  L'ho progettato in pochissimo tempo insieme a Luca "Sky": e ci è sembrato il miglior modo per attribuire alla Buell la sua ufficialità di moto americana apri pista delle gare in circuito. Ci siamo immaginati un'ipotetica gara di Superbike in quel di Laguna Seca, dove la Ulisse schiarata sulla linea di partenza, faccia da guida al gruppone delle moto da corsa, accompagnandole per un giro intero alla volta dello start della gara. Un sogno che non si avvererà mai: ma per questo nessuno ci ha impedito di costruire una grafica e un logo capaci di vestire la Ulisse come l'abbiamo sognata.

A Giovanni Valla è piaciuta talmente tanto che mi ha subito confidato la sua intenzione di piazzarla in vetrina: e siccome è lui che comanda la dentro, non ho dubbi che finirà così. In modo che anche tu possa spiccicare il tuo naso alla vetrina dello shop di via Niccolini a Milano, per gustarti quello che abbiamo realizzato. In verità, siccome è una grafica che abbiamo "pittato" in forma promozionale per la Numero Uno, ho provato a chiedere al Gio'Valla se mi regalava la Ulisse Pace Bike: non capisco il perché, ma ha rifiutato categoricamente.

Enjoy... Lucky!