Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi!
L'Arcidiavolo è la pentola…ed anche il coperchio!

Arcidiavolo!…no, non è un imprecazione, anche se la tempistica a disposizione quando si ha un progetto di tale entità, spesso è meritevole di molto più che un’imprecazione.

Siamo partnership di Cantieri Di Sarnico da un pò di tempo; mi riservavo la "notizia" attendendo il momento più opportuno ed un occasione speciale.
Ebbene si, eccola arrivata!.

CDS (Cantieri di Sarnico...non lo scriverò più per esteso) ne inventa una più del diavolo!

La nautica si sa, è un ambiente destinato a quei pochi che si possono permettere di investire in imbarcazioni da diporto che spesso rasentano dimensioni di un autobus e prezzi degni di un appartamento in centro città.
Vivendolo però ti accorgi che non è proprio così…peggio ancora!
Cazzo, le barche sono devastanti da quanto ti affascinano solo a guardarle…dentro fanno paura!
Fuori non ne parliamo.
Linee spettacolari, ricercate e lavorate in modo impeccabile, prestazioni da traversata atlantica e motori immensamente potenti e golosi di carburante.
E fin qui siamo nel range di pensiero di tutti i comuni mortali che guardano con invidia un mezzo del genere.
Poi, sempre grazie al fatto che lo vivi in modo differente, l'ambiente comincia a suonarti discrepante dal pensiero comune.
Gli armatori (i proprietari in sostanza) delle varie imbarcazioni sono spesso delle persone che ne sanno: hanno la passione per il mare e per i mezzi che lo solcano (oltretutto cominciano anche li ad avere un occhio di riguardo all'inquinamento) e la vivono in modo singolare: hanno per le Barche una sorta di rispetto tale da trattarle come spesso si dice "meglio della moglie".
E ci credo!
La donna invecchia e te la tieni: la barca idem invecchia, ma la puoi “dar dentro” sostituendola con una di nuova costruzione.
Eddai scherzo...scherzo?
Torniamo al progetto Arcidiavolo.
Luigi Foresti, big boss di Cantieri Di Sarnico, lo conobbi tempo fa...ma nemmeno moltissimo visto che sono passati forse 7/8 mesi.
Ero "ospite" dei suoi cantieri mentre mi dilettavo al sistemare un Cigarette Vice 30 con un grigio che mi faceva diventare scemo per via della tonalità da azzeccare a "vista" quando mi si presentò un uomo di gran carisma ma d’entità a me sconosciuta.
Ciao, dobbiamo verniciare anche la pedana posteriore (quella che serve per salire sul Cigarette dopo il tuffo in mare) perchè è rovinata!
Bene…ci siamo (penso dentro di me)
Sono le 8 di sera e “sto qui mo che vuole”?
Con la mia arroganza e con il mio solito tatto da pachiderma incomincio a reclamare riguardo le tempistiche prendendomela con Foresti che fino a quel momento per me non era Foresti.
Si presenta…sono Luigi Foresti!
Ecco...fatta la cazzata!
Minchia...penso dentro di me, che figura di merda.
Ebbene sì: nonostante ciò, da li è nata una collaborazione che spero durerà per tanto tempo…basta che non ci parli io con lui altrimenti me la gioco in un nanosecondo.
Io di lui ho rispetto e fiducia, lui presumo altrettanto se non mi ha fanculizzato subito pronti e via.
Breve racconto di com’è nata fra noi la reciproca conoscenza.
Il progetto Arcidiavolo è una cosa da mani nei capelli!
L'ho vista sulla carta.
L’ho vista in un modello in scala.
L’ho vista in modelli in dimensioni reali.
L’ho vista mezza stampata.
L’ho vista in lavorazione.
L’ho vista mezza finita: bianca nel suo immenso "brillare" complice il perlato dall'indefinibile sfumatura di tinte violacee!
In concomitanza con le date del Salone Nautico di Genova, in quel del Porto Carlo Riva di Rapallo, in una serata dal contesto degno di un galà della Tv, il crew di Sarnico ha scoperto al pubblico formato da 150 invitati, L’Arcidiavolo in tutto il suo splendore.
Le forme delle murate di dritta e di sinistra (dicesi in gergo nautico) le fiancate in gergo più comprensibile, sono alte nel centro e rastrematissime verso poppa (il culo della barca) e chiudono su una specie di gradino che fa da limite alla linea di galleggiamento.
Guardandola di fronte, a prua, è cattivissima.
Sembra uno dei vecchi catamarano con i quali ci correva il mio vecchio socio.
Il mio esordio nel mondo della nautica partì nel lontano 1990 proprio con le grafiche dei Cuv che al tempo dettarono legge nell’Off Shore.
Il mio ritorno alle origini sta volta abbraccia un mondo più variegato, che passa dalle più estreme imbarcazioni Cigarette alle eleganti CdS.
Ora non resta che attendere gli sviluppi dell’Arcidiavolo e le decisioni di Luigi Foresti che dovrà pianificare il futuro di questo trimarano che ancor prima della data di presentazione, contava già su molti interessati che ne hanno prenotata una.
Si parla anche di un’utilizzo più estremo, ma non posso dire dipiù.
Non resta altro che attendere i prossimi mesi.
Nel frattempo siamo qui pronti con vernici ed aerografi in mano per lo “start” ai lavori.
Se tutto andrà nel migliore dei modi, ci divertiremo davvero.
Al più presto, nella sezione dedicata alla nautica (Kaos-Nautique) tutte le foto dell’Arcidiavolo visto nel suo ambiente naturale…quello per cui è stato progettato.
Il mare.
Enjoy---lucky